Dopo ben 99 giorni dal rilascio di Assassin's Creed Origins, il gruppo CPY è riuscito a bypassare la tripla protezione del gioco.

Assassins's Creed Origins, rispetto agli altri giochi che usano il DRM denuvo, è stato molto più difficile da craccare in quanto esso usava la versione 4.9 di denuvo.
Come ulteriore strato di sicurezza Ubisoft ha deciso di usare VM Protect, quest'ultimo protegge il codice eseguendolo su una macchina virtuale, questo lo rende estremamente difficile da craccare.
Alcuni utenti hanno inoltre riportato che, a causa di due DRM, le prestazioni in gioco vengano ridotte. Il problema che incide sulle performance dovrebbe essere ancora persistente, in quanto la crack è solo una patch.
Come riportato da alcuni utenti i problemi principali dovrebbero essere i seguenti:
- FPS drops
- Alto uso della CPU.
Con questo non ci resta che attendere una risposta da denuvo e vedere se anche la versione 5.0 di denuvo verrà craccata.

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